venerdì 28 marzo 2008

Trapanate!

Ne farò certamente largo uso quando prenderò possesso della manberga e temo di doverne acquistare uno tutto mio perché "quello di famiglia” è tornato in terra natia! Certo sarebbe comodo acquistare quello che ho pubblicizzato oggi, visto che costa solo 29 euro e 90, ma è una promozione solo per la città di Avezzano e quindi aspetterò che capiti una favolosa offerta da queste parti! Intanto cogito…! Eh sì, frrrr, frrrr, frrrr l’elicoidale punta di un trapano si conficca nella mia testa! In realtà non ci avevo minimamente pensato ma quel mandrillo del mio cliente (oddio, solo nelle intenzioni, perché di fatto sembra essere uno che si astiene e pratica l’esilio volontario) mi ha detto: “Ocio ai trapani”, con chiaro sottinteso! Ebbene, il risultato è un turbamento che non riesco a far passare! I miei ormoni liberi, più dei radicali, urlano vendetta! Ora basta, è arrivato il momento di smetterla di fare la cavillosa e darsi una mossa! Anche perché se aspetto di trovare uno che mi piaccia veramente, che m’intrighi, che mi emozioni e bla, bla, bla, mi sa che muoio prima!
Per cui, questo week end andrò a caccia di trapani…non quelli che fanno buchi nei muri!

venerdì 21 marzo 2008

Aggiornamenti ed auguri

Giovedì 13 Marzo, sono nati 5 papuffoli bianchi e rossi! Mi sono stati scodellati, alla velocità della luce, dalla mia gatta rossa Carota dietro assistenza psicologica del compagno-gattone Gigio (detto Gigetto perché gli piace stare a letto!). Una famigliola molto in linea con i tempi (felice coma una Pasqua!)…beh almeno loro si danno da fare divertendosi parecchio! Martedì 18 Marzo ho firmato il compromesso della manberga. Il rogito entro il 31 Maggio. Inutile dire che ho ripreso a non dormire la notte! Auguri a tutti per i prossimi 3 giorni di festa!
Io il lunedì di Pasquetta sarò a Gonzaga-MN per vedere un posto nuovo…e soprattutto perché in tutto il paese ci sarà una mostra-mercato di antiquariato!

giovedì 20 marzo 2008

Will u meet me?

Se proprio vogliamo trovare una cosa che mi stressi più dello stirare i calzini, ebbene la chat è in testa alla lista! Qualunque essa sia! Uso Skype per lavoro e sono più le volte che urlo dei vaff… che fanno tremare i muri, delle volte che lo apprezzo per la velocità di comunicazione con chi è lontano! Ma non è di questo che volevo parlare! In realtà stramaledico quel giorno di fine dicembre in cui la mia cara amica-quasi-sorella Jo mi ha forzatamente iscritta a Meetic! E’ pur vero che per chi passa quasi tutto il suo tempo al lavoro, peraltro in una città che non è la propria, non v’è tanto modo di conoscere gente…ma in rete è una tragedia! NON CE LA POSSO FARE! In quello stramaledetto sito non entro mai… eppure mi raggiungono lo stesso! Non fanno che arrivare mail di avviso di gente che ha preso una “sbandata” per me (solo leggendo il mio profilo…roba da matti!)! Dopo che hanno sbandato (mai che si vadano a schiantare veramente da qualche parte!), mi scrivono delle e-mail... e giù l'altro avviso! Poi mi vogliono aggiungere alla lista dei loro contatti e scatta la notifica, poooi mi comunicano i nuovi iscritti, poooooi le date degli speed dating o delle crociere dei single, o delle settimane bianche….eccheppalle! Vogliamo entrare nel merito? Ma sì, facciamolo che mi sfogo! Per carattere non parlo mai male di qualcosa (meno che mai di qualcuno) senza essermi data la pena di conoscere modalità e meccanismi. Quindi, non appena ne ho avuto la possibilità, mi sono prestata al gioco, ho fatto le mie ricerche, consultato alcuni profili, visto foto e risposto a chi mi ha contattata. Una noia mortale! De-so-lan-te! Ad ogni buon conto, visto che si trattava di fare nuove amicizie, il 5 gennaio ho accettato d’incontrare un tipo di Bologna che sembrava essere interessante. Sembrava! 1) Mi ha radiografata (altezza, peso, taglia, misura di reggiseno, numero di scarpe). 2) Poi ho subito il 3° grado su tutto! 3) Una volta giudicata idonea al servizio, ha cominciato a dare per scontato si poteva pianificare un matrimonio ed un figlio entro l’anno! Tutto questo senza che lo sfiorasse il dubbio che avessi già deciso di non frequentarlo mai più! Tant’ è che dopo la fantastica pizza (manco una cena…pezzente!) ho continuato la mia vita senza averlo in nota! Dopo qualche giorno (eh sì perché ha fatto pure il sostenuto, il deficiente), quando ha capito che non lo avrei richiamato, mi ha chiesto di rivederci…purtroppo avevo degli impegni improrogabili, che peccato! Poi, con un sms, mi ha detto che “Non gli ero rimasta indifferente”, risposta: “Succede”. Infine, dopo un paio d’altri 2 di picche, mi son anche sentita dire che lui era “Combattuto tra istinto e ragione”! Il primo gli diceva che ero speciale e magnifica, la seconda che gli avrei fatto del male…ma pensa te, io volevo solo che "andasse di corpo" bene ed in fretta! Di qui la decisione di non dare più corso agli incontri con i maschi della rete! D’ora in avanti, se mi capiterà d’incontrare un uomo normale, che sappia prendere la vita come viene e che abbia la curiosità di conoscermi veramente, senza farsi delle menate assurde, bene! Diversamente, la dolce euchessina funziona anche con gli adulti! Intanto, qualcuno sa dirmi come cancellare quella disgraziatissima iscrizione???

venerdì 14 marzo 2008

Reclame


Un lui ed una lei stravaccati sull’erba.
Lei: “Allora facciamo il gioco della verità…sono più bella qui?”, stendendo in alto la gamba,
“…o qui?”, mostrando l’ascella!
Lui resta muto… e lo capisco! Io ho avuto la stessa reazione!
Da quando la parte più attraente del corpo femminile è l'ascella???
Credevo fosse sufficiente curarne l’igiene e la depilazione!
Invece scopro che è una potentissima arma di seduzione!!!
Eh sì, avranno ben fatto delle indagini di mercato prima di focalizzare l’attenzione sulla "bellezza" delle ascelle!
Questo lascia intendere che gli intervistati hanno determinato che anche quelle contano nella scelta di una compagna!
Insomma donne, non basta doversi preoccupare della cellulite, del seno che subisce passivamente la forza di gravità, delle rughe, dei peli superflui o dei capelli... bisogna prestare attenzione anche alle ascelle!
Sophia? Pfui... una bellezza ruspante, certo non adatta al maschio moderno!
E' vero, non si depilava e ciò non le ha impedito di essere un sex-symbol mondiale ma erano altri tempi, belle! Tempi in cui contavano altre cose, evidentemente!
Ora abbiamo a che fare con un branco d'imbecilli che ritengono FONDAMENTALI le ascelle morbide, morbide!
Ah…quanta pazienza che ce vò!

giovedì 13 marzo 2008

Ragione e sentimento

Adoro il mio tabaccaio! Perché trova ch’io sia gentile senza che faccia nulla di particolare per esserlo! Il totale degli acquisti di stamattina era 5,50, non avendo spiccioli, gli ho dato 10,50 (com’era normale che fosse) e lui ha esclamato: “Che gentile che sei, vè!”! Le conclusioni cui giungere possono essere 2: o il resto della comunità è mostruosamente menefreghista (probabile), oppure ha saputo individuare nella sottoscritta un animo gentile (cosa che, in effetti, è)!!! Mi piace la gente che sa andare oltre le apparenze! Probabilmente perché la mia è tragica, i tratti forti e spigolosi non danno l’idea di una persona dolce. Il temperamento e la determinazione fanno il resto! Quindi devo per forza rapportarmi con gente tanto, tanto intelligente che sappia andare oltre ciò che sembra…capito perché sono single???!!!

mercoledì 12 marzo 2008

Si salvi chi può!

Temo sia arrivata la primavera! Ne ho paura perché vorrei che i miei sensi rimanessero lì, sopiti, buoni, buoni. Purtroppo già la respiro.

lunedì 10 marzo 2008

Lavaggi

Talvolta penso che per me sia arrivato il momento di una bella cura psichiatrica! Faccio troppe cose strane! Per esempio qualche mese fa mi sono comprata dei calzini neri da uomo. In primis ho da protestare sulle misure! Ci saranno uomini con i piedi piccoli, no? Se esistono donne con il 34-35 di scarpa, allora devono esserci pure uomini con il 37-38, giusto? Pare di no! Se non hai almeno il 39-40 non sei un vero uomo, quindi devi ricorrere o a quelli da bambino o, peggio, a quelli da donna…MA NON SONO LA STESSA COSA! Io volevo proprio quelli lunghi, neri, in filo di cotone! Perciò mi sono dovuta adattare a qualcosa di un po’ più grande del mio piedino, in confezione da 3 paia. Perché? Spiego: innanzitutto volevo vedere se, vivaddio, anche a me spariscono i peli (se ci fate caso tutti gli uomini, anche i più pelosi, hanno una zona del polpaccio liscia come il sederino di un bambino e tutti dicono che dipende dallo sfregamento del calzino), poi non volevo morire senza aver lavato e steso dei pedalini da uomo! Non c’è da ridere!
Sono ancora vivi nella mia memoria i bisticci fra mio padre e mia madre per i calzini spaiati, o da rammendare, o con l’elastico floscio, dunque dovevo capire! Adesso posso confermare che…sono la rovina delle coppie ed UNA CONDANNA DI DIO per chi deve lavarli e ricostituire il duo originario! 1) Le 3 paia nella confezione dovrebbero essere uguali fra loro ma non è così!
Per cui una volta lavati tutti insieme non riesci più a capire chi è il gemello di chi!
2) Gli schifosi sono come le bisce, nel prelievo dal cestone della biancheria sporca, qualcuno sfugge sempre alla cattura e quindi ancora una volta i conti non tornano!
3) Non è vero che le lavatrici li risucchiano fino a farli finire nelle viscere della terra, sono loro che si spalmano lungo la circonferenza del cestello, chi lava non se ne accorge, carica la lavabiancheria con il bucato bianco e, mentre gli slip diventano grigi o di un bel celeste cielo (a seconda del colore del calzino dimenticato), impazzisce a cercare il bastardo disperso! Non finisce qui! Una volta asciugati, si fa una fatica porca nel cercare di distenderli e farli tornare allo stato iniziale! Dopo un minuto che ci hai provato con le mani, ti ritrovi sull’orlo di una crisi di nervi,
se invece tenti di stirarli con il ferro a vapore, passi alle visioni di sorci verdi ed inizi a morderli per la rabbia (ecco spiegato il perché dei buchi, non è l'usura o il ditone che spinge)! Consigli: A) Acquistare calzini DI UNA SOLA MARCA E CHE SIA SEMPRE QUELLA!
B) Non badare mai a spese perché solo così c’è speranza che le differenze siano pressoché impercettibili e gli elastici resistano ad un paio di lavaggi.
C) Munirsi di un cospicuo numero di sacchetti per lavare i capi delicati, in modo da tentare di accoppiarli PRIMA di metterli in lavatrice!
D) Contare quanti ne metti nel cestello e verificare che il numero corrisponda dopo il lavaggio.
E) Qualora ci fossero delle discrepanze numeriche NON FARE UN ALTRO CICLO DI BUCATO ma ispezionare a dovere la lavatrice!
Coraggio, ce la possiamo fare, è solo una questione di metodo…e se ci si mette un po’ d’amore in questi gesti, si riesce ad andare lontano!

Borga buddana

Pensavo di averla fatta franca anche quest’anno…pensavo male! Sarà perché non bacio nessuno ed ho dimenticato cosa sia il sesso (dicono che se non lo fai, oltre ad avere un comprensibile umore di merda, ti si abbassano pure le difese immunitarie), sarà perché a Sanremo c’era l’80% di umidità ed io andavo in giro tutta “topa” (come dice un mio amico), sarà perché il tempo fa schifissimo e non fa che piovere ma è da venerdì che ho il RAFFREDDORE, maledizione! Faccio starnuti così forti da spaventare i gatti, parlo come Mamy in “Via col vento” e sbrodolo sul cuscino perché dormo a bocca aperta! Sabato mi sono preparata il brodo di pollo perché ho sentito dire che ha delle proprietà curative favolose, tant’è che viene definito la penicillina della nonna. Che immagine triste…io sul divano, il vassoio con il brodino, la copertina sulle gambe e la scatola dei kleenex sul tavolino del salotto! Non mi sono mica scoraggiata, però… pfui ci vuole ben altro! Quindi mi sono recata a fare la spesa dove mi hanno fatto dono di una favolosa MIMOSA (dico io, le avranno pagate, no? Come regalo alle donne, non sarebbe stato più intelligente abbassare un pochetto il prezzo della carne?), poi in erboristeria ho preso lo stura-naso all’acqua di mare, in libreria un’inutile rivista sulle ristrutturazioni piena zeppa di pubblicità (ma non lo sapevo perché era sigillata col cellophane) ed un libro carino! Tiè! Miglioramenti? Nessuno! Forse perché il brodo di pollo non è poi così efficace, oppure perché passo il mio tempo libero seduta per terra! Non so perché lo faccio! Leggo, scrivo, pasticcio con la piantina del mio nuovo appartamento (ho DUE bagni e non c’è la vasca! Io DEVO trovare il modo d’infilarcela, non posso più fare senza!), mi perdo in alcune foto trasferite nell’ipod, ascolto musica, ricordo e penso! Tutto lasciando che il sedere si congeli! Questo dovrebbe spiegare non solo il raffreddore ma anche certe farneticazioni che mi preoccupano, perché se il culo trae benefici dalla terapia del freddo, il mio prezioso cervello, irrorato meno per via della posizione, comincia a dare segni di squilibrio!

venerdì 7 marzo 2008

Mimosa Day (la festa delle Cretine)

Lavorando in pubblicità, non ho potuto ignorare le tante iniziative legate alla “festa della donna”, organizzate dai locali di tutta Italia. Domani (che fortuna! E' pure sabato!), una masnada di pazze arrapate infesterà ristoranti, pub, birrerie, discoteche e quant’altro per assistere a spogliarelli maschili! Ma…quante delle “passerine fumanti” sanno che l’8 marzo nasce come giornata di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne??? Potrei dissertare per ore sull'inutilità della festa, dei cortei, delle mimose, degli auguri. Mi da enormemente fastidio la legittimazione di uno status che, per me, è nostro dalla notte dei tempi! Ok, abbiamo dovuto sgomitare perché fossimo anche noi corpo, anima e cervello e ci venissero riconosciuti diritti che erano solo per gli uomini (lo studio, il lavoro, il voto!)…in qualche parte del mondo ce l’abbiamo fatta e, sempre a parer mio, ci siamo prese "tutto il braccio”... ed anche qualcosa di più! Ci voleva anche la festa? Perché non c’è quella per l’uomo? In fondo di lotte ne ha fatte anche lui, poverino! Tornando alle cerebrolese, possibile che non vedano il connotato commerciale che l’8 marzo ha assunto, al pari di altre feste stupide (vedi san valentino, san faustino, san martino, ecc.)??? E, soprattutto, come fanno a non accorgersi del crescente disprezzo, secondo me giustificato, degli uomini??? Mah! Ciò posto gente, domani… non fatemi gli auguri!
Non regalatemi mimose!
Non ricordatemi di essere donna, perché, sempre più spesso ormai, mi vergogno di appartenere alla categoria!

Sms

Tutte le volte che decido di cambiare vita, svuoto la memoria del cellulare! Sì, c’è chi si mette a dieta (da lunedì, ovviamente), chi fa shopping compulsivo, chi va dal parrucchiere a cambiare taglio o colore di capelli, io elimino dal cellulare i messaggi ed alcuni nomi della rubrica! Poi faccio anche il resto! Dunque inizio cancellando furiosamente messaggi conservati, inviati e ricevuti, come a voler fare tabula rasa e ricominciare. Peccato che il repulisti generale risparmi comunque qualcosa! Già, qualcuno lo salvo perché proprio non riesco a fare a meno di andare a rileggere certi contenuti, la data e l’ora della loro ricezione! Nel fare quest’operazione, ieri, mi sono accorta della cartella “Modelli”. Cos’è? A cosa serve? Bene, è l’istigazione alla pigrizia sotto forma di sms pre-compilati! “Sono in ritardo…”, “Sono in riunione…”, “Ci vediamo alle…”, “Chiama” e, udite, udite, “Ti amo anch’io!” TI AMO ANCH’IO??? MA SIAMO IMPAZZITI??? Come si fa anche solo a concepire un simile schifo??? Già c’è da inorridire al pensiero di qualcuno che comunichi un sentimento così intimo, profondo, con un sms… se poi consideriamo che esiste la possibilità che venga sfruttato un modello pre-compilato, allora sì che non c’è più speranza! Di certo se i programmatori hanno ritenuto di poterlo inserire nell’offerta, vuol dire che c’è domanda! Quindi bisogna stare in guardia anche se la dichiarazione è d’amore, potrebbe non essere “farina del suo sacco”...che allegria!

mercoledì 5 marzo 2008

Sanremo è Sanremo!


Anche quest’anno mi è toccata la trasferta Sanremese per raccontare il Festival della canzone Italiana!
In quanto “vecchia volpe dell’etere”, ogni anno mi avventuro per l’Italia tramite i microfoni di SANREMO ON LINE (approfitto per salutare gli amici dello staff: Maurizio Burato, Max Pirisi, Luca Lombardi, Elena Ballarani).
Decido di partire lunedì 25 alle 9,20.
In modo rocambolesco, a piedi (confidavo in qualcuno che mi accompagnasse alla stazione con l’auto ma…nisba!), con il trolley che si cappottava ad ogni buchino del selciato (ehmm…immaginate quindi quante volte), riesco a saltare sul treno diretta alla città dei fiori, dove giungo dopo 5 ore e mezza!
Non faccio a tempo ad arrivare che c’è il primo scoop: un tizio minaccia di buttarsi da un tetto nella centrale piazza Colombo (non ho ancora capito se per Cristoforo o per il copioso numero di piccioni scagazzanti ovunque!)!
La cosa sconvolgente non era tanto la recriminazione di ‘sto povero disgraziato (munito di microfono…ma… chi glielo ha passato??!!), quanto come commentava la vicenda il capannello di gente che aspettava di sotto!
“Noooo, non si butta…è tutta scena!”,
“Ma sì, almeno ci movimenta il pomeriggio!”,
“Alloraaaa??? Cosa stai aspettando? Ti butti o no???”.
Beh, un simile cinismo è quantomeno spiazzante!
La settimana è andata avanti fra mille polemiche (in quei giorni TUTTI sanno TUTTO e danno tanta aria ai denti invece di preoccuparsi di cose più importanti), dati auditel, personaggi stravaganti (a Sanremo si riversa il peggio della tv e della società), interviste a noti e meno noti, tanti caffè, poche ore di sonno e canzoni fino alla nausea!
A proposito di queste ultime, mi sono molto soffermata sui testi.
Alcuni mi hanno dato parecchio da pensare:

“COLPO DI FULMINE” Giò di Tonno e Lola Ponce, la canzone vincitrice

LUI Perdutamente mia ora più che mai viva un raggio della luna caduto su di me
LEI Perdutamente tua d'amore e d'incoscienza
LEI prendimi sotto la pioggia
LUI Stringimi sotto la pioggia
INSIEME la vita ti darò.

“L’AMORE NON SI SPIEGA” Sergio Cammariere

L'amore non si spiega
Fa girare il mondo e poi
Se non c’è diventa tutto inutile...
E ora cosa non farò per amare
Cosa non farò per te
Tu sola sei l’amore
Tu sola sei per me
Dimmi che vorrai stare al mio fianco
Dimmi che sarai solo per me
Dimmi che consolerai il mio pianto
Ed io vivrò solo per te...

“A FERRO E FUOCO” Mario Venuti

Che ne diresti se si andasse a fare un giro in sella a una canzone che parla ancor d'amore?
Io la canto a te, a dispetto di ogni logica
Ti stupiresti di trovarti all'improvviso in vetta a un'emozione sconosciuta al cuore...
Metto a ferro e fuoco il mondo intero per averti ancora accanto
metto a ferro e fuoco anche il destino se ha voluto darmi tanto non me lo toglierà.

“IL SOLITO SESSO” Max Gazzè

Correrò veloce contro le valanghe per poi regalarti la fiamma del vulcano, respirerò dove l’abisso discende e avrai tutte le piogge nella tua mano…
ma solo potessi un giorno vendere il mondo intero in cambio del tuo amore vero!

Amore, amore ed ancora amore!
Un simile linguaggio, oggi, è verosimile?
Esistono ancora le donne che dicono: sono “perdutamente tua”?
Onestamente credo di no, io stessa avrei un certo pudore nel dirlo…anche se, confesso, mi piacerebbe molto!
Mi chiedo: e se i conflitti uomo/donna risiedessero anche nell'assenza di esternazioni di questo tipo?